Il progetto

    Il Gruppo di Ricerca sul Mito e la Mitografia dell'Università di Trieste (GRIMM, Dipartimento di Scienze dell'Antichità "Leonardo Ferrero") ha elaborato una quantità di materiali per il progetto di un vasto Dizionario Etimologico della Mitologia Greca multilingue On Line (DEMGOL).

    Il lavoro, elaborato in una prima stesura come dissertazione di laurea di Carla Zufferli, viene portato avanti da Ezio Pellizer, con la collaborazione di Francesca Marzari, Luisa Benincampi e Alberto Cecon; per la traduzione francese lavorano Francesca Marzari e Françoise Létoublon (gruppo HOMERICA, Grenoble); per la trad. spagnola, José Antonio Clúa Serena ,(Càceres, Barcelona) e Álvaro Ibáñez (Granada).

    Sono in progetto altre versioni, per esempio in lingua inglese.

    La pubblicazione sul web è curata da Giovanni e Nevio Zorzetti, che hanno sviluppato anche, sul server del laboratorio Hirema (Historical Resources Management Laboratory) dell'Università di Trieste, l'applicazione Java, che consente di svolgere il lavoro redazionale e di traduzione in ambiente collaborativo in rete e di rendere immediatamente disponibili la parti completate sul web.

    Il lavoro è concepito come un aggiornamento del vecchio Carnoy, superato e troppo incline alla ricerca di etimologie pelasgiche che spesso finiscono con lo spiegare obscura per obscuriora o anche del Room, molto usato da un pubblico anglofono, che è più divulgativo e limitato nella sua estensione.

    La stesura dei lemmi si limita a fornire poche informazioni essenziali sul personaggio e le principali fonti che ne parlano, senza volersi in questo sostituire ai molti Dizionari di Mitologia già esistenti, per esaminare poi le piú plausibili etimologie dei nomi di numerosi personaggi del mito greco.

    Il metodo di lavoro è improntato ad un attento esame delle etimologie proposte dagli studiosi, dal vecchio repertorio di Pape e Benseler o dalle voci del Lexikon diretto da Roscher oltre un secolo fa, alla ricerca piú recente (Wathelet, Zamboni, Salvatore, etc.), scegliendo dove possibile tra le proposte piú plausibili e linguisticamente fondate.

    Allo stato attuale, il lavoro viene sottoposto ad una continua revisione scientifica e ad un attento controllo redazionale, immettendo quindi via via le voci nel database da cui sono rese immediatamente consultabili sul web. Alla fine del 2006, si contano circa 800 voci in lingua italiana, e oltre 300 della traduzione spagnola e francese. Per quest'ultima, è in corso un esperimento di traduzione automatica controllata, ad opera dell’équipe di Christian Boitet (GETA CLIPS-IMAG, Grenoble), per le voci francesi non ancora tradotte.

    I soli finanziamenti attualmente utilizzati sono: una borsa della Regione Rhône - Alpes a Grenoble (2006) e un finanziamento del Ministero Italiano della Ricerca Scientifica (2006-07), per le voci che riguardano il lessico degli animali simbolici, ibridi e mostruosi, nell'àmbito di una ricerca di interesse nazionale (PRIN) in collaborazione con Siena, Torino e Palermo. In passato, si sono utilizzati finanziamenti di minore entità stanziati dalla Fondazione CRTrieste.

    Abbiamo iniziato un lavoro che promette ampi sviluppi didattici e di divulgazione scientifica a distanza, immettendo per molte voci un corredo di immagini o di links a siti pertinenti, al fine di mostrare la vasta diffusione e il forte impatto che la mitologia greca ha avuto nella cultura dell'Europa moderna, e continua ad avere nella civiltà delle immagini contemporanea.

    La struttura del lavoro consente la consultazione di sezioni parziali, come il citato "Lessico degli animali fantastici, ibridi o mostruosi", o una categoria che riguarda i miti collegati all'astronomia, con la registrazione delle numerose figure di eroi, eroine o animali trasformati in costellazioni. Queste immagini, data la struttura del mezzo elettronico impiegato, possono essere moltiplicate al punto che si potrà offrire una visione assai ampia delle forme iconiche nel mito nell'arte figurativa dell'Europa, dal Medioevo e dal Rinascimento a oggi. Non occorre dire che i nomi della mitologia sono collegati tra loro da links interni, così da consentire una consultazione rapida e molto efficace, di forte impatto anche didattico, per il momento in tre lingue europee maggiori, diffuse anche al di fuori dell'Europa, come nell'America Latina, nel Canada francofono o nelle Filippine.

    Siamo alla ricerca di finanziamenti di borse post-dottorali che consentano di portare a termine la traduzione (anche nella lingua inglese) e il corredo iconografico, nonché la stesura, che comporterà un numero di lemmi superiori alle 1.000 unità. Non occorre aggiungere che il progetto non ha fini di lucro, ma solamente di promozione della ricerca giovanile, di divulgazione della cultura europea, e di insegnamento a distanza.