Narciso al fonte

    Umberto Saba
     

    Il Canzoniere, Mediterranee
     


    Quando giunse Narciso al suo destino
    - dai pastori deserto e dalle greggi
    nell'ombra di un boschetto azzurro fonte -
    subito si chinò sullo specchiante.

    Oh, il bel volto adorabile! Le frondi
    importune scostò, cercò la bocca
    che cercava la sua viva anelante.
    Il bacio che gli rese era di gelo.
    Sbigottí. Ritornò al suo cieco errore.

    Perché caro agli dèi si mutò in fiore
    bianco sulla sua tomba.